San Pellegrino Terme è situato lungo le rive del fiume Brembo, che divide il paese in due. Questo luogo è situato in una valle naturale, circondata da rilievi la cui vetta più alta è rappresentata dal monte Zucco che raggiunge i 1366 m. I primi ad insediarsi nella zona furono probabilmente gli Orobi popolo di origine celtica, ma il nome San Pellegrino risale al secolo VIII d.C. quando i vescovi al servizio di Carlo Magno consacravano ed erigevano parrocchie nell’impero. Il centro abitato venne dedicato a San Pellegrino vescovo e martire. La Parrocchia di San Pellegrino Terme possiede una preziosa reliquia dei santi. Mentre nel resto della regione lombarda si consumano guerre e rivoluzioni, San Pellegrino rimane pacificamente isolata e solo con la costruzione della prima rotabile nel sedicesimo secolo comincia ad affluirvi sempre più gente. Sul finire del XVIII secolo San Pellegrino si sviluppa come centro termale, grazie alle acque solfato-alcaline-terrose che sgorgano alla temperatura  di 26 gradi, conosciute già a partire dal medioevo. Nel XX secolo la località si trasforma in un’elegante stazione termale. Viene creato lo Stabilimento Termale. La fama della cittadina accresce con la costruzione del Casinò Municipale e del Grand Hotel. Nel 1961 viene costruito lo stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua minerale S. Pellegrino  e delle altre bevande di produzione di Sanpellegrino S.p.A.