Ciao a tutti dopo tanta storia su Viterbo ora scopriamo qualche curiosità.
Misteriosa e austera la bella Viterbo serba dietro ogni angolo numerosi aneddoti e segreti tutti da scoprire. Lo sai chi è il patrono del luogo? Il vero santo patrono è San Lorenzo e non Santa Rosa anche se, successivamente, sono stati definiti “compatroni” e, sia il 10 agosto che il 3 settembre, viene reso omaggio a entrambi. Ovviamente, non è certo un segreto che i festeggiamenti di Santa Rosa sono tra gli eventi più spettacolari, coinvolgenti e partecipati di tutta la provincia.
Cosa racchiude il loggiato del museo civico?
Il loggiato del Museo Civico, oltre ad alcune meravigliosi reperti, ospita sulle proprie pareti numerose scritte incise sulla pietra da ignoti carcerati che qui furono rinchiusi intorno al 1760. Lo sai che la città è chiamata anche Viterbo dalle 100 fontane? Viterbo viene chiamata anche la città delle cento fontane. Facile indovinare che l’appellativo sia stato conseguenza ovvia della presenza massiccia di numerose costruzioni che si trovano in tantissimi angoli del centro storico.
Dove si trova il più grande quartiere medioevale?
Qui a Viterbo si trova il quartiere San Pellegrino che è un gioiello di architettura medievale
Un ultima chicca. Perché Viterbo è definita la città dei Papi?
Perché durante il XIII secolo fu sede pontificia dal 1257, quando Alessandro IV decise di trasferire qui la curia papale, fino al 1281. Un conclave degno di nota e destinato a cambiare la storia ebbe luogo proprio a Viterbo, dopo la morte di Clemente IV nel 1268, la città fu sede dell’elezione papale che si protrasse fino al 1271. I 19 cardinali, infatti, non riuscivano a eleggere un nuovo pontefice e dopo svariati mesi di tergiversazioni gli abitanti chiusero a chiave (cum clave) i cardinali mettendoli a pane e acqua e scoperchiando il tetto! Durante il Concilio di Lione del 1274 fu decretata obbligatoria la clausura durante l’elezione del pontefice per evitare corruzioni e influenze esterne.